ECM – Nuove regole per recupero crediti e autoformazione

La Commissione nazionale per la formazione continua ha adottato una delibera (all. 1) finalizzata ad incentivare i professionisti sanitari nell’assolvimento del proprio percorso di aggiornamento continuo, puntando ad una maggiore semplificazione e chiarezza del sistema di regolamentazione dell’ECM.

Nello specifico, sono state approvate alcune modifiche che prevedono la possibilità per tutti i professionisti di poter recuperare i crediti relativi al triennio 2014-2016, nel caso non abbiano soddisfatto l’obbligo formativo individuale nello scorso triennio. È stato deliberato, inoltre, l’ampliamento della percentuale di crediti formativi acquisibili mediante autoformazione per il triennio 2017-2019 che passa dal 10 al 20%.

Ecm, i punti della delibera Agenas 27/09/2018

1. Completamento della formazione ecm

Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà del professionista sanitario che, in maniera autonoma, tramite l’accesso al portale COGEAPS, dovrà procedere allo spostamento della competenza dei crediti acquisiti.

Potranno essere destinate al recupero le partecipazioni registrate nella banca dati del COGEAPS e una volta spostate non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite.

2. Autoformazione

La percentuale di crediti formativi acquisibili mediante autoformazione è aumentata dal 10 al 20% per il triennio 2017-2019.

3. Controllo formazione da parte di Ordini e Federazione

Ogni anno il COGEAPS fornirà agli Ordini e alle Federazioni un resoconto contenente l’obbligo formativo, i crediti formativi acquisiti nel triennio, quelli acquisiti nell’ultimo anno, nonché i crediti spostati di competenza dal triennio 2017-19 a quello 2014-16, dai singoli professionisti sanitari iscritti agli Ordini.

4. Decorrenza dell’obbligo di formazione continua

L’obbligo di formazione continua decorre dal l° gennaio successivo alla data di prima iscrizione all’Ordine.

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